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Torta alle fragole

Un dolce soffice, per le dosi non si pesa ma si procede a volume utilizzando il contenitore dello yogurth.

Ingredienti – ingredienti per 8 persone: gr. 125 yogurt vaccino alla fragola, n. 3 uova, n. 3 vasetti farina 00, n. 2 vasetti zucchero di canna, n. 2/3 di vasetto olio di semi di mais, n. 1 cucchiaio di alchermes, scorza di un limone, n. 1 bustina lievito per dolci, n. 2 vaschette da gr. 250 fragole.

Preparazione:  setacciare la farina e il lievito per 2 volte. Nella  ciotola della planetaria mettere le uova e lo zucchero. Montare il composto a media velocità. Unire lo yogurt alla fragola (mettere da parte il vasetto vuoto dello yogurt, servirà per preparare tutta la torta). Lavorare bene i due ingredienti. Aggiungere 2/3 di vasetto di olio di semi a filo mentre continua a montare. Mescolare bene il composto e versare 3 vasetti abbondanti di farina. Unirli poco alla volta e aiutatevi con una frusta, in modo da non formare grumi. Mettere infine la scorza di un limone grattugiato, un cucchiaio di alchermes. Oliare e infarinare una teglia rotonda 20-22 cm e trasferire l’impasto all’interno. Decorare con le fragole a pezzetti. Cuocere a 180° in forno ventilato per 40 minuti. Se durante la cottura le fragole scendono verso il fondo, 10 minuti prima della fine della cottura aprire il forno e aggiungere altre fragole in superficie. Servire a piacere con delle fragole al limone (succo di 1 limone) oppure della crema vaniglia.

 

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Coniglio alla bellunese

Un coniglio del “Puner” di Anzù tagliato a pezzi e cucinato alla “Bellunese”.

Ingredienti – dosi per dieci persone: n. 2 giovani conigli nostrani (fegato e cuore compresi), n. 2 bicchieri di vino bianco secco, n. 4 spicchi d’aglio, n. 2 rametti rosmarino, n. 2 limoni, n. 2 bicchierini d’aceto, gr. 200 olio extra vergine di oliva, gr. 100 burro, n. 1 mazzetto di prezzemolo, n. 10 foglie salvia, sale e pepe q.b., gr. 50 farina “00”, n. 2 confezioni sugo di carne.

Preparazione: tagliare a pezzi il coniglio badando che non vi siano ossa scheggiate. Infarinare leggermente i pezzi con la farina e spostarli poi in un tegame con olio extra vergine di oliva lasciandoli cuocere per un po’ fino a quando saranno leggermente rosolati, aggiungere gli aromi d’aglio e rosmarino. Coprire per 5 minuti per poi rosolare a cielo aperto. Aggiungere il sale ed il pepe. Spruzzare con il vino bianco e lasciar cuocere a fuoco lento col coperchio per 20 minuti. Se necessario aggiungere del brodo vegetale. Preparare un pesto fatto con prezzemolo, scorza di limone grattugiata e con fegato e cuore del coniglio ben battuti (meglio se più di un fegato). Porre il composto a rosolare in un tegame a parte, con un fondo di olio. È necessario mescolare spesso con decisione perché il composto tende a rapprendersi. Salare e pepare e quando il tutto si sarà ben rosolato bagnare con una spruzzata di aceto, lasciando evaporare. Versare quindi la salsa sul coniglio arrosto, dopo avere tolto gli aromi, e allungare con il resto del vino lasciando restringere rapidamente il sugo di cottura (10 minuti). Togliere dal fuoco e aggiungere il burro e mantecare. Lasciar assorbire e servire accompagnato con polenta e contorno di verdure miste al forno.

Una calda vellutata di inizio autunno.

Ingredienti – dosi per dieci persone:n. 15 zucchine, n. 3 patate grandi, n. 1 1/2 porri, olio d’oliva q.b., sale e pepe q.b., n. 4 foglie basilico, n. 4 foglie menta. Per il brodo – n. 1 cipolla media, n. 2 carote, n. 2 coste sedano, n. 2 foglie alloro, sale e pepe q.b..

Preparazione: Per il brodo – preparare il brodo vegetale, tagliare a metà una cipolla e rosolarla in padella senza condimento. Riempire d’acqua una pentola e unire la cipolla, le carote, il sedano e l’alloro e far bollire per 20 minuti. Per la vellutata – prendere una pentola a casseruola e versarvi un giro d’olio d’oliva. Pulire il porro, affettarlo, sciacquarlo sotto l’acqua corrente fredda per togliere eventuale sabbia, asciugarlo con della carta assorbente  e aggiungerlo all’olio. Lasciar soffriggere il porro a fiamma bassa ed intanto pelare le patate. Una volta pelate, lavare le patate e tagliarle a pezzetti. Aggiungere le patate al soffritto di porro, salare e versare un pochino di brodo vegetale per non farle attaccare al fondo della casseruola. Cuocere le patate per 20 min. Intanto, spuntare le zucchine, lavarle e tagliarle a pezzi grandi quanto le patate. Quando le patate saranno cotte, unire le zucchine alle patate e versare brodo vegetale fino a coprirle. Fare cuocere le zucchine e le patate con il coperchio per 4-5 minuti circa, fino a quando saranno completamente cotte. Frullare tutto con il mixer ad immersione e aromatizzare con delle foglioline di basilico e menta. Aggiustare di sale e versare un filo d’olio d’oliva a crudo, una macinata di pepe ed emulsionare bene la crema. Servire a piacere con dei crostoni di pane casereccio strofinato con dell’aglio fresco.

Palline di formaggio colorate

Va a ruba questo antipasto colorato a base di formaggio!

Ingredienti – dosi per trenta palline: gr. 160 ricotta vaccina, gr. 40 fontina, gr. 40 parmigiano, gr. 40 gruviera, gr. 40 fontina, gr. 40 emmenthal, gr. 30 gorgonzola dolce. Per i colori – n. 2 cucchiai di:  semi di sesamo, semi di papavero, paprika dolce e erba cipollina.

Preparazione:  tolgo la crosta ai formaggi  e taglio a pezzetti l’emmenthal, la fontina e il gruviera. Li metto nel mixer e trito finemente per qualche minuto, poi aggiungo la ricotta, il gorgonzola e il parmigiano. Frullo per altri due minuti, finchè il composto assume un aspetto cremoso e omogeneo.  Metto la crema ottenuta in un contenitore, copro e sistemo in frigorifero per qualche ora. Per i colori – preparo quattro ciotole nelle quali sistemo separatamente: l’erba cipollina tritata, i semi di papavero, i semi di sesamo e la paprika dolce. Tolgo il composto di formaggio dal frigorifero, e con l’aiuto di un cucchiaino, prelevo ogni volta la quantità di crema per formare con i palmi delle mani delle palline che rotolo alternativamente ognuna in una ciotola diversa. Metto le palline nelle pirottine di carta e sono pronte per essere consumate.

Mix di verdure

Un contorno colorato e gustoso.

Ingredienti – dosi per dieci persone: n. 2 melanzane, n. 2 zucchine, n. 2 peperoni, n. 1 carota, n. 1 gambo di sedano, n. 1 patata, n. 1 cipolla, n. 10 pomodorini, pane grattugiato, sale e olio q.b., erbe aromatiche: rosmarino, maggiorana e timo q.b.

Preparazione: lavo e pulisco tutte le verdure. In una ciotola capiente taglio a pezzettoni le zucchine e le melanzane. Queste sono le verdure che hanno una cottura più veloce. Quindi procedo a tagliare a cubetti più piccoli le altre che hanno una cottura più lenta; nel nostro caso la carota, la patata, i peperoni e il sedano. Unisco la cipolla a fettine e i pomodorini tagliati a metà. Aggiungo sale e olio extravergine di oliva e mescolo il tutto. Prendo una teglia rivestita di carta da forno e verso le verdure, spolvero di pane grattugiato e di erbe aromatiche a piacere. Metto in forno a 200 gradi e cucino per 1 ora circa.

Uova alla diavola

Piccanti al punto giusto.

Ingredienti – dosi per sei persone:  n. 2 uova, gr. 80 tonno sott’olio, gr. 25 acciughe sott’olio, gr. 25 olive nere snocciolate, gr. 2 capperi, gr. 3 prezzemolo, n. 1 pizzico paprika dolce, olio evo q.b.

Preparazione: metto le uova in un tegamino con acqua, se serve aggiungo acqua fino a coprirle. Cucino a fuoco medio e quando si alza il bollore le lascio sobollire per 8 minuti. Spengo il fuoco e le faccio raffreddare sotto un getto di acqua fredda. Nel frattempo preparo il ripieno. Nel mixer verso le alici ed il tonno, aggiungo le olive nere, i capperi, la paprika e il prezzemolo e lo faccio andare fino a quando ottengo un composto omogeneo. Aggiungo poi un filo d’olio per rendere l’impasto cremoso.

Quando  le uova si saranno raffreddate, le sguscio e taglio a metà, con un cucchiaino estraggo delicatamente i tuorli sodi avendo cura di non rompere l’albume dell’uovo. Prendo i tuorli e li verso nel composto. Aziono nuovamente il mixer e amalgamo anche l’uovo e l’olio per creare un composto omogeneo e privo di grumi. Trasferisco il composto in una sac-à-poche che mi servirà per farcire l’albume. Riempio con la sac-à-poche tutte le uova. Spolvero per finire con della paprika.

Un’altra versione del crosticcio con le dolomais del Bon Tajer e le ortiche, un piatto consumabile anche dai celiaci.

Ingredienti – dosi per dieci persone: Per le ortiche – gr. 500 germogli di ortica, n. 4 spicchi d’aglio, n. 1 cipollotto, sale e pepe q.b. Per la crema al formaggio – gr. 600 latte, gr. 50 amido di mais, gr. 160 formaggio fresco, n. 1 pizzico noce moscata, gr. 120 noci tritate; sale e pepe q.b., Dolomais croste di polenta “Bon Tajer“, gr. 80 grana padano grattugiato.

Preparazione: Per le ortiche – pulire il cipollotto e tagliarlo finementee lo rosolo in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva e l’aglio pulito. A parte sbollento le ortiche in acqua bollente salata,  le scolo e strizzo bene, le aggiungo al fondo di cipollotto. Rosolo il tutto per pochi minuti e poi utilizzo nella salsa al formaggio. Per la crema al formaggio – metto a bollire il latte e quando bolle aggiungo l’amido stemperato in poco latte freddo. Mescolo energicamente con l’aiuto di una frusta e lascio cuocere a fuoco lento per 5 minuti. Spengo il fuoco e aggiungo: il formaggio fresco, la noce moscata, sale e pepe. Frullo il tutto con un minipimer fino ad ottenere una crema liscia. Unisco a piacere la quantità necessaria di ortica alla crema di formaggio al fine di ottenere una salsa equilibrata tra formaggio e ortica. Aggiungere infine le noci tritate.

Prendo uno stampino usa e getta di alluminio, lo ungo con un filo di olio. Cospargo sul fondo dello stampino due cucchiai di salsa all’ortica, dispongo sopra uno strato di croste di polenta. Ricopro le croste con uno strato di salsa all’ortica. Aggiungo del formaggio grana e procedo con la copertura di croste. Continuo a stratificare le croste con la salsa all’ortica fino a raggiungere un’altezza di 4-5 cm. Termino con una spolverata di formaggio grana. Metto in forno la teglia per 15 minuti a 180-200 gradi. A gratinatura ottenuta, estraggo la teglia dal forno e capovolgo gli stampini nei piatti e decoro con foglie di fiori ed una dolomais al centro del timballo .